Edificata nelle forme attuali intorno ai secoli XI e XII, sorge sui sedimenti di due chiese paleocristiane, delle quali conserva ancora in parte la pavimentazione musiva. Gioiello dell’architettura romanica, S. Maria della Piazza ha pianta basilicale ed è suddivisa internamente in tre navate da lisce colonne cilindriche. Particolare interesse riveste il campanile della chiesa, in origine torre di guardia nel sistema medievale di fortificazione del porto.
La facciata a quattro ordini di arcatelle cieche (1210) è superba opera del Magister Philippus ed inquadra il suggestivo portale strombato, di pochi anni precedente, scolpito con figurazioni antropomorfe e zoomorfe ricche di simbolismi.