Nel punto più estremo del Viale della Vittoria, si apre l’area del Passetto, con il mare a picco e l’ampio panorama sulla Riviera del Conero. Il punto più alto è coronato dal Monumento ai Caduti (Guido Cirilli, 1927-33) dedicato alla memoria dei Caduti della prima guerra mondiale. La monumentale doppia gradinata che scende fino al mare, la spiaggia “cittadina” di Ancona, vista dal mare assume le sembianze di un’aquila ad ali spiegate, di cui il Monumento ai Caduti costituisce la testa. La spiaggia del Passetto si estende per 900 m in un’area rocciosa suggestivamente “selvaggia” e allo stesso tempo profondamente antropizzata dagli anconetani, che nel corso dei secoli vi hanno realizzato le cosiddette "grotte": si tratta di antichi appoggi e ricoveri per le barche da pesca, scavati nella roccia marnosa del promontorio, oggi riutilizzati prevalentemente come “casa al mare” dai fortunati possessori, che le tramandano gelosamente di padre in figlio.