Vero centro della città, il porto ha svolto fin dalle origini di Ancona un ruolo di primaria importanza per l’economia e lo sviluppo cittadino. Unico porto naturale tra Venezia e il Gargano, è stato fin dall’antichità approdo sicuro e rifugio per le popolazioni che hanno scelto questi luoghi come dimora. Il porto di Ancona riveste attualmente un fondamentale ruolo commerciale nell’Adriatico: ospita venticinque moli, numerose aree di stoccaggio e deposito merci, diverse torri silarie, sedici cantieri e due bacini di carenaggio. Possiede fondali profondi fino a 15 metri, quattro chilometri di banchine e i dodici chilometri di binari. Negli ultimi decenni è inoltre divenuto punto importante per il flusso turistico verso la Grecia ed il Medio Oriente.