
Questa ridente cittadina fa parte del territorio del Parco del Conero ed è dalle vigne coltivate lungo i dolci pendii che la circondano che si ricava il Rosso Conero, DOC dal 1967 e DOCG dal 2004.
Patria del pittore Carlo Maratti (1625-1713), cui è dedicato un busto nella piazza centrale e l’intitolazione dell’ottocentesco Teatro Maratti, conserva belle chiese e palazzi. Da visitare i resti dell’antico castello e della Chiesa di Sant’Apollinare, la Chiesa di San Francesco (XIII sec., aperta solo in particolari periodi dell’anno), il parco del Palazzo Mancinforte e le “grotte”, serie di cunicoli e sale sotterranei utilizzati per diversi scopi nel corso dei secoli. Interessante anche la raccolta museale del Palazzo Comunale, che comprende tele e opere del Maratti, fisarmoniche d’epoca e materiale piceno rinvenuto durante scavi archeologici nella zona.