
Il paese è conosciuto soprattutto per essere il luogo di produzione del rinomato vino “Lacrima”, DOC dal 1985, prodotto da un particolare vitigno autoctono di antichissime origini (sembra che già Federico Barbarossa nel 1167 abbia potuto apprezzarlo nel corso dell’assedio di Ancona, avendo scelto come dimora il castello di Morro). Il paesino è caratterizzato dalle intatte mura quattrocentesche che conservano il camminamento di ronda interno chiamato La Scarpa e i sei torrioni pentagonali di avvistamento, dai quali si gode dello splendido panorama circostante. Notevoli sono anche le grotte sotterranee, scavate dagli abitanti come rifugio e magazzini, che per la loro estensione formano una vera e propria città sotterranea.
All’interno delle mura si trovano belle chiese e palazzi, tra cui il settecentesco Palazzo Comunale, che conserva tele di Claudio Ridolfi provenienti dalle chiese del territorio.