
Fabriano nei secoli XIV e XV divenne la capitale europea della produzione cartiera, con il primato in Italia ed in Europa per la lavorazione della carta filigranata. Sulla splendida Piazza Centrale si affacciano il grandioso Palazzo del Podestà (1255) caratterizzato dall’imponente arcone a sesto acuto (secc. XIII-XIV) sul quale si vedono ancora frammenti di affreschi, il Palazzo del Comune, già sede della Signoria dei Chiavelli, il Loggiato di San Francesco. La piazza accoglie inoltre la bella Fontana Sturinalto (sec. XIII), molto simile alla coeva Fontana Maggiore perugina da cui prende spunto. Da vedere anche la Cattedrale di San Venanzio, che ospita numerosi dipinti manieristi e barocchi, la Chiesa di S. Agostino con le due cappelle gotiche decorate con affreschi di scuola fabrianese e riminese del XIV secolo e l’Oratorio dei Beati Becchetti affrescato da Lorenzo Salimbeni, la Chiesa di Santa Maria Maddalena, fuori dalle antiche mura, con gli affreschi del Maestro di Campodonico. Da non perdere inoltre una visita al Museo della Carta e della Filigrana, presso l’ex convento di S. Domenico, uno dei più bei complessi monumentali della città, alla Pinacoteca Civica “Bruno Molajoli” con la sua ricca collezione di opere e al Museo Farmacia Mazzolini Giuseppucci, dedicato ad una delle farmacie storiche più importanti d’Italia.